top of page

Conservativa e Edodonzia

_DSC1741 copia.jpg

La conservativa si occupa di restaurare i denti danneggiati da carie, utilizzando materiali estetici che ripristinano la funzione e l'aspetto naturale del dente.

L'endodonzia, invece, si concentra sul trattamento dei canali radicolari, risolvendo infezioni o danni alla polpa dentaria per salvare il dente. Entrambi i trattamenti mirano a preservare e curare i denti naturali evitando estrazioni.

Cos'è un Otturazione Dentale?

L’otturazione è una procedura per riparare i denti danneggiati da carie o fratture. Viene eseguita solo se il nervo dentale non è compromesso; in caso contrario, potrebbe essere necessario procedere con la devitalizzazione. L’otturazione prevede la rimozione del materiale necrotico dal dente, seguito dall’applicazione di un materiale composito che ricostruisce la forma originaria del dente. L'intervento di otturazione può richiedere anestesia locale a seconda della gravità della lesione.

Anestesia e Sigillatura

L'intervento di otturazione può richiedere anestesia locale a seconda della gravità della lesione. La sigillatura è un trattamento infiltrativo superficiale dei solchi dei molari permanenti, che solitamente non richiede anestesia. Questa tecnica è progettata per evitare la formazione della carie. 

Materiale Composito

L’otturazione viene realizzata con un materiale composito che assomiglia al colore dei denti naturali, rendendola poco visibile e esteticamente gradevole. Inoltre, il composito è resistente e durevole, ideale per una lunga durata.

Post-Trattamento e Otturazioni a Rischio

Dopo l’otturazione, è normale che il dente trattato sia più sensibile, ma questo stato di sensibilità è temporaneo. In caso di "otturazione a rischio", la sensibilità può durare fino a due settimane. In questi casi, potremmo consigliare antinfiammatori per alleviare il fastidio. L'otturazione a rischio rappresenta un tentativo di salvare il dente prima della devitalizzazione, che potrebbe aumentare i costi e indebolire il dente. La nostra politica è conservativa: cerchiamo di evitare estrazioni e devitalizzazioni quando possibile, per mantenere l'integrità dei denti. 

Cos’è una Carie?

La carie è una degenerazione infettiva del dente causata dalla proliferazione di batteri presenti nel cavo orale.

 

Gli acidi prodotti dai batteri erodono lo smalto dentale, formando una pellicola gelatinosa chiamata placca.

Questa pellicola si nutre di cibi ricchi di zuccheri e, col tempo, può causare fori nei denti, noti come carie. Se trascurate, le carie possono espandersi e danneggiare gravemente il dente.

Cause della Carie

Le cause principali della carie includono:

  • Scarsa igiene orale: il nostro staff fornisce sempre indicazioni su come mantenere una corretta igiene dentale.

  • Compromissione del sistema immunitario: in questi casi, la dottoressa può consigliare professionisti che possono aiutare.

Le carie si propagano dalla superficie esterna del dente e possono arrivare a compromettere la polpa dentale, causando dolore e richiedendo devitalizzazione o estrazione. Le carie più comuni si trovano tra dente e dente, aree difficili da raggiungere con lo spazzolino. Consigliamo sempre l’uso quotidiano del filo interdentale per una buona igiene orale.

Trattamento Canalare (Devitalizzazione)

La devitalizzazione è un intervento invasivo progettato per salvare denti gravemente compromessi da carie o traumi. Il nostro studio adotta un approccio conservativo, cercando di evitare la devitalizzazione attraverso otturazioni. Se la situazione richiede, il trattamento canalare avverrà in tre fasi principali:

  1. Rimozione della polpa dentale infetta.

  2. Sostituzione della polpa con un materiale sterile, la guttaperca.

  3. Ricostruzione del dente.

 

L'intervento viene eseguito ambulatorialmente, di solito in due o tre sedute e comprende i seguenti passaggi:

  • Anestesia locale.

  • Posizionamento di una diga per isolare il dente.

  • Foratura della corona del dente per accedere alla polpa.

  • Rimozione della polpa e disinfezione del canale radicolare.

  • Riempimento del canale con guttaperca.

  • Sigillo temporaneo del dente per prevenire infezioni.

 

Dopo la devitalizzazione, il dente deve essere ricostruito o, se necessario, incapsulato per prevenire fratture future, poiché i denti devitalizzati sono più fragili.

Perché devitalizzare?
La devitalizzazione è una valida alternativa all'estrazione di un dente malato. Condizioni come carie gravi, traumi e pulpiti avanzate possono danneggiare irreversibilmente il dente, causando un forte dolore. È importante intervenire tempestivamente per evitare complicazioni.

PRO

  • Salvataggio del dente.

  • Intervento relativamente indolore.

  • Cura dell’infezione e alleviamento del dolore.

CONTRO

  • Possibile ipersensibilità per 15-20 giorni post-trattamento.

  • Alterazione del colore naturale del dente nel lungo periodo.

Complicanze possibili

In rari casi, dopo una devitalizzazione, potrebbero persistere lesioni o dolore, rendendo necessaria l'estrazione del dente.

Ritrattamento

Se un dente già trattato presenta dolore o lesioni ossee, potrebbe essere necessario un ritrattamento, con costi aggiuntivi.

Le cause principali di un ritrattamento possono includere una pulizia incompleta dei canali, nuovi traumi o carie.

Considerazioni Finali

Il ritrattamento è spesso l’unica alternativa all’estrazione, e non ci sono garanzie di successo. Tuttavia, preservare i denti naturali è sempre la scelta migliore rispetto a impianti o protesi, nonostante i progressi nel campo dell’implantologia.

bottom of page